Il progetto Guthenberg e gli altri progetti di open culture

Quando si parla di Open Culture ci si riferisce ad un movimento culturale: un modello di interazione Open Source, basato su contenuti aperti, e Open Model che abbraccia oggi svariati settori e numerose discipline. Si va dalla conoscenza della società e del mondo con l’enciclopedia libera Wikipedia alla programmazione informatica, con il software Open Office o i sistemi operativi come Linux, dalle licenze Creative Commons dove gli autori stabiliscono i limiti e l’utilizzo delle loro opere fino alle piattaforme come edX dove seguire gratuitamente corsi erogati dalle più famose università al mondo. Le parole chiave nella Open Culture sono ricerca di informazioni, identificazione, libertà di accesso e di utilizzo nonché diffusione gratuita a tutta la comunità. Il fulcro dell’evoluzione dei progetti Open Culture è dato quindi dalla condivisione e dalla libertà di agire dei partecipanti. Il progetto infatti non si organizza a priori, ma evolve grazie all’interazione e al contributo creativo di tutti. Fra i movimenti di Open Culture da menzionare vi è il Progetto Gutenberg che prende il nome dell’inventore e tipografo tedesco Johann Gutenberg, artefice della stampa a caratteri mobili che mai avrebbe immaginato una biblioteca virtuale di pubblico dominio con più di 40.000 volumi a disposizione di chiunque. Nasce per iniziativa di Michael Hart che, fin dal 1971, si impegna nella diffusione gratuita di testi elettronici perché tutti possano avere le stesse opportunità e accedere ad un sapere libero. I volumi sono distribuiti in formato digitale leggibili da tutti i dispositivi e la loro caratteristica è la gratuità, infatti non sono più coperti da copyright oppure i loro autori hanno concesso la pubblicazione in rete. Tra i primi libri scaricabili liberamente vi sono stati la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, la Bibbia e i classici della letteratura come i poemi epici. Michael Hart è considerato l’ideatore degli e-book. I progetti Open Culture hanno sempre un intento etico e volto al cambiamento culturale grazie alla comunicazione di nuovi modelli che arricchiscono e permettono una costante interazione e un progresso nella società della conoscenza.