La digitalizzazione dei libri: storia e attualità

Fin dalla notte dei tempi la scrittura è stata legata ad un supporto fisico la cui mancanza non avrebbe mai permesso la lettura e soprattutto la conservazione dei testi. Pietra, legno, argilla, papiro e pergamena in passato e, in tempi recenti, la carta hanno plasmato la cultura dei popoli. Nonostante questo legame indissolubile è importante considerare che il supporto fisico è sempre stato vulnerabile all’azione del tempo e a volte anche di difficile trasporto. L’avvento dell’informatica e dell’elettronica ha invece invertito la rotta, in quanto la digitalizzazione dei libri rappresenta un processo di trasformazione che rende un documento interpretabile dal computer e fruibile in ogni momento da qualsiasi dispositivo in grado di leggerlo. Il primo ad aver ideato il concetto di libro digitale è stato Michael Hart che, a partire dal 1971 con il Progetto Gutenberg, ha deciso di rendere gratuiti e disponibilitesti elettronici per contrastare l’analfabetismo e diffondere in modo capillare la cultura. I primi testi digitali furono trascritti da lui stesso in persona ed erano opere letterarie di importanza storica e libere dal diritto d’autore. In seguito libri digitali si trovarono in supporti quali floppy, CD-Rom e DVD e attualmente grazie ad internet si scaricano in pochi click. La diffusione di supporti tecnologici come tablet e eBook reader ha inoltre cambiato ulteriormente le modalità di fruizione. E’ sempre più comodo infatti sfruttare la pausa pranzo e il tragitto in autobus per dedicare un po’ di tempo alla lettura, senza necessariamente portare con sé libri e supporti ingombranti. Ogni libro digitale non replica solamente l’opera cartacea ma, soprattutto negli eBook reader di ultima generazione, vi è la possibilità di sfogliare, ingrandire, cercare,personalizzare le pagine e usufruire di altri contenuti multimediali e della rete, per un’esperienza di lettura unica. In un prossimo futuro gli eBook e i formati digitali saranno obbligatori anche nelle scuole italiane e, già per l’anno scolastico 2012/2013, i libri adottati dagli insegnanti sono redatti in forma mista, cioè cartacea e anche scaricabili online, a riprova che la società della conoscenza oggi è anche digitale.